Un week-end nelle Langhe

Ottobre è il mese ideale per un soggiorno di…vino E allora eccoci qui:

Ci troviamo nelle Langhe, una regione storica del Piemonte, situata a cavallo delle province di Cuneo e Asti.

Questa zona si distingue per la sua rinomata produzione vinicola, in particolare i rossi, tra cui:

Altrettanto celebre però è il Tartufo bianco di Alba, per il quale ogni anno si tiene nell’omonima città una fiera appositamente dedicata che richiama numerosissimi visitatori anche oltre i confini nazionali.
E allora perché non passarci un week-end?

Alla fine siamo solo ad 1h.30 da Milano, potete decidere di dedicarvi un paio di giorni o semplicemente una domenica.

Noi ci siamo presi tutto il week end per scoprire a fondo le bellezze e i sapori delle Langhe

La nostra prima tappa, ad un oretta da Milano è stata Asti,circondata da colline,si rimane subito affascinati dal centro storico: a tratti medievale, a volte romanico.

1Cosa da non perdere:

  • La Cattedrale : Originaria dei secoli 200 e 300, è uno dei più noti e acclamati esempi di gotico in tutto il Piemonte.
  • La Torre Troyanao Torre dell’orologio, è uno dei simboli architettonici della città di Asti. Situata accanto al Palazzo Ducale o del Governatore,
  • Collegiata San Secondo: La chiesa nella piazza centrale di Asti è dedicata al santo patrono della città. Originaria del 200

Ma non vi sembra sia arrivata l’ora dell’aperitivo?

Qui nei dintorni c’è solo l’imbarazzo delle cantine tra cui scegliere, noi abbiamo optato per la cantina Ceretto una tra le più belle cantine di questa terra

Basta guardare le foto per rimanerne affiscinati

La famiglia ceretto ha scelto questo casolare alle porte di Alba negli anni ’80.

Questa tenuta è attualmente il quartier generale dell’azienda : Sono più di 30 gli ettari vitati che circondano la cascina.

Oltre alla tradizione questa cantina si fa notare per L’acino:una installazione permanente affacciata sulle vigne,costruito nel 2009.

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Oltre alla vista spettacolare potete fare una degustazione dei vini della cantina,vi verrà fornita una spiegazione dettagliata che vi aiuterà a scoprire e capire le diverse lavorazioni dei vini locali.

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Da non perdere assolutamente l’assaggio del Barolo Chinato.

Cantina Ceretto

La nostra giornata è proseguita poi verso Alba.

Alba è, per la sua storia e la sua economia, uno dei fiori all’occhiello della provincia di Cuneo e di tutto il Piemonte.

Cose da non perdere:

  • Situata in Piazza Risorgimento, la Cattedrale di San Lorenzo è sicuramente tra gli edifici più importanti della città. La cattedrale fu costruita tra il 1486 e il 1517
  • Un altro bellissimo edificio religioso da ammirare ad Alba è la Chiesa della Maddalena,
  • Le tre torri: la Torre Bonino, la Torre Astesiano e la Torre Sineo, tutte risalenti al XII secolo.

Ma la cosa che sono sicura vi colpirà di più sarà l’inebriante odore di cioccolata sentirete appena entrati in città ,questo grazie alla vicinanza con la fabbrica della nostra amata Nutella.

Nei mesi di Ottobre e Novembre, Alba si anima grazie alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, quest’anno è l’87° edizione e durerà fino al 27 Novembre.

Qui potete trovare il programma degli eventi http://www.fieradeltartufo.org/2017/pdf/brochure-it.pdf

Oltre alla fiera anche il centro storico si anima, potrete quindi girovagare per le stradine affollate tra artisti di strada,negozi di tartufi e bancarelle con piatti tipici locali.

Ebbene si, fino ad ora vi ho parlato di cantine, di vini e monumenti.
Ma non è possibile parlare di Alba senza parlare di cibo
Tante le specialità che potrete assaggiare nei vari ristoranti della zona come

  • i tajarin al burro;
  • la carne cruda all’albese (fettine di vitello piemontese condite con olio, pepe e scaglie di grana);
  • il vitello tonnato;
  • la bagna cauda;
  • i risotti, le uova al forno,i tomini.

Ovviamente tutti generosamente conditi con il tartufo
Una gioia per il palato.

Noi ogni anno scegliamo un evento in particolare: Il baccanale.

Durante questo week end la città si trasforma, viene rievocato il tema medioevale e guardandovi intorno vedrete solo: balle di fieno, uomini e donne vestiti in abiti d’epoca e giochi dove con un solo euro avrete la possibilità di vincere una bottiglia di vino.

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Noi ci passiamo sempre la serata tra grandi risate, alcol a fiumi e tutti i piatti locali che vi ho appena elencato.

Nonostante la serata impegnativa, il giorno dopo abbiamo ancora voglia di andare in giro all’avventura ma anche di mangiare.

Dopo un altro breve giretto tra le bancarelle dove potete acquistare salami al barolo, tome al tartufo, pasta fresca e funghi.

Il pranzo domenicale in agriturismo è d’obbligo, quest’anno abbiamo scelto La Trattoria delle vigne a Diano d’Alba.

Trattoria Nelle Vigne

Prenotando con un po’ di anticipo se siete un gruppo, potrete gustare un menu fisso per assaggiare i piatti locali

5 antipasti, 2 primi,2 secondi , un tris di dolci il tutto accompagnato ovviamente da un buon barbera.

La location è magnifica, immersa nelle vigne a perdita d’occhio.

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Prima di partire abbiamo fatto un’ultima tappa a Barolo dove hanno sede le Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo.

Cantine dei Marchesi Barolo

Qui vengono prodotti vini di alta qualità, destinati ad arricchire, anno per anno, la storia di una grande cantina dove attualità e tradizione.

Qui avrete la possibilità di fare un tour guidato del caveau dove vengono conservate bottiglie risalenti anche al 1861.

 

Veramente imperdibile!

 

 

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